Le tendenze del design della cucina si evolvono rapidamente e ciò che sembrava moderno solo pochi anni fa può rapidamente apparire datato. Secondo gli interior designer, diversi materiali e colori dei controsoffitti stanno perdendo terreno per ragioni pratiche ed estetiche. Se stai pianificando una ristrutturazione della cucina, evitare queste scelte aiuterà a garantire uno spazio fresco e contemporaneo.
La caduta del granito
I controsoffitti in granito, un tempo un punto fermo nell’edilizia domestica, sono ora visti da molti designer come un segno immediato di una cucina dei primi anni 2000. Sebbene durevole, l’ubiquità del granito nel passato lo fa sembrare meno attuale.
L’interior designer Danielle Davis consiglia ai clienti di evitare il granito in qualsiasi tonalità, poiché evoca un look che non è più di moda. Il granito marrone, in particolare il “Baltic Brown”, è considerato un delinquente particolarmente forte a causa del suo intenso utilizzo nei primi anni 2000. Mentre i toni marroni stanno tornando di moda, questo specifico granito sembra obsoleto.
Quarzo: il materiale “perfetto” che perde fascino
I controsoffitti in quarzo, un tempo elogiati per il loro aspetto impeccabile e immutabile, sono ora considerati stanti da alcuni designer. Danielle Chiprut sostiene che la ricerca di superfici “perfette” sembra artificiale.
Chiprut consiglia invece di abbracciare materiali naturali che invecchiano con grazia, come il marmo e la pietra ollare. Questi materiali sviluppano una patina nel tempo, aggiungendo calore e carattere alla cucina. La pietra ollare è nota per la sua morbidezza al tatto e la resistenza al calore, mentre il marmo offre convenienza e una varietà di finiture, dal caldo Calacatta al nero lunatico.
I limiti del laminato
I controsoffitti in laminato, spesso presenti negli immobili in affitto, non sono consigliati per le cucine su misura. Sebbene convenienti e facili da installare, mancano di durabilità.
Danielle Davis sottolinea che il laminato si scheggia facilmente ed è difficile da riparare. I danni spesso richiedono la sostituzione dell’intera sezione, rendendola meno pratica rispetto ad altri materiali.
Perché le piastrelle di ceramica non funzionano per i banconi
I controsoffitti in piastrelle di ceramica sono un’altra opzione obsoleta. Rebecca Ward spiega che i banconi della cucina ad alto utilizzo sopportano l’usura quotidiana e la malta tra le piastrelle si macchia rapidamente e diventa difficile da pulire.
Le superfici senza giunzioni e che richiedono poca manutenzione come il marmo e la pietra ollare sono alternative superiori. Questi materiali resistono meglio all’uso costante pur mantenendo un aspetto elegante.
I designer si allontanano sempre più dai materiali che appaiono artificiali o che mostrano segni di usura troppo facilmente. L’accento si sta spostando verso la pietra naturale e le superfici che invecchiano magnificamente nel tempo.
In definitiva, la scelta dei materiali del controsoffitto richiede di considerare sia l’estetica che la praticità. Evitare granito, quarzo, laminato e piastrelle di ceramica a favore della pietra naturale si tradurrà in una cucina moderna, funzionale e senza tempo.
